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La protezione dei server nell’era dell’Internet of Things

Posted: 9 ottobre 2017 By: Stefania Mungai Categories: Servers

La protezione dei server nell’era dell’Internet of Things

L’adozione di nuove tecnologie può essere di fondamentale importanza per il successo aziendale in un mercato altamente competitivo. I potenziali vantaggi sono innegabili: maggiore agilità, aumento dell’innovazione, relazioni più strette con i clienti e migliore economia aziendale. Tuttavia, ogni nuovo miglioramento tecnologico comporta una nuova serie di sfide da superare.

Tempo fa il problema più importante era quello di proteggere le risorse informatiche: la unica preoccupazione delle aziende era quella di possedere una robusta rete perimetrale con accesso limitato al client e ai dati, ma non è più così.

Qual è la sfida aziendale?

L’avvento del cloud, così come la crescita continua di tecnologie emergenti quali l’IT ibrida, la mobilità e l'Internet of Things (IoT) comportano il proliferare di punti d’accesso. Inoltre, le linee d’accesso ai dati sono in continuo cambiamento e sempre più offuscate. I reparti informatici non possiedono più il controllo diretto di ogni operazione informatica, quindi è necessario aumentare i livelli di sicurezza introducendo nuovi livelli di produzione nell’infrastruttura fisica.

Cosa significa tutto ciò per i partner HPE di Tech Data?

I partner devono modificare gli argomenti di discussione sulla sicurezza, che non è più incentrata sul solo software ma che include hardware e firmware. A causa dei bassi livelli di sicurezza dell’hardware, un numero crescente di attacchi riguarda hardware e firmware. Il settore nella sua totalità fatica a tenere il passo con questo aumento di vulnerabilità. Anzi, il processore di sicurezza interno di Google è stato creato specificamente per questo motivo.

Gli attacchi del firmware sono più difficili da compiere, ma anche da rilevare. Secondo le stime di HPE, il 20% delle piattaforme sul mercato condivide abbastanza componenti comuni, quali ad esempio i codici BIOS, per presentare numerose possibilità di attacchi.

A differenza di HPE, che attua rigidi controlli dei codici del firmware, molti altri produttori condividono i codici e ciò comporta dei rischi per la sicurezza. Appena un server lascia uno di questi produttori, la custodia dei codici diventa meno chiara.

Come si differenzia HPE?

Il framework di sicurezza di HPE è definito attorno al concetto di Security Assurance, che si concentra su determinate capacità di sicurezza essenziali e su strategie in grado di proteggere i sistemi. La strategia di HPE assicura i più alti livelli di sicurezza puntando sul rafforzamento dell’hardware, sull’uso di intelligence per rilevare meglio le anomalie, sulla crittografia fino al livello dei componenti proteggendo così i suoi partner e il processo di produzione e distribuzione.

HPE ha incorporato la sicurezza nelle sue soluzioni ProLiant, sempre più robuste di generazione in generazione. L’ultima soluzione, HPE ProLiant Gen10, offre i server più sicuri sul mercato.

Ogni piattaforma HPE possiede una “radice di fiducia” marchiata nei componenti di silicone della scheda madre e ciò impedisce le manomissioni, poiché il sistema non può essere avviato senza di essa. connessioni. La radice di silicone è stata creata in collaborazione con il National Institute of Standards and Technology (NIST) per proteggere, rilevare e ripristinare.

Inoltre HPE si affida ad numerose certificazioni e integrazioni sulla sicurezza con strumenti all'avanguardia e collabora con governi ed organismi di vigilanza per assistere i clienti ad adempiere alle normative.

Mantenendo la sicurezza come priorità assoluta durante l’intero processo di produzione e distribuzione, HPE favorisce la protezione delle aziende. In questo modo è possibile ridurre l’esposizione a minacce quali materiali contraffatti, software dannoso incorporato in prodotti e altri componenti inaffidabili su tutto il processo di produzione e distribuzione.

Infine, per accelerare la trasformazione digitale, HPE ha creato i servizi Pointnext favorendo l’IT ibrida e l’intelligent edge. I servizi di consulenza e trasformazione nonché i servizi professionali e operazionali di HPE Pointnext offrono ai clienti gli strumenti per poter accettare opportunità migliori e più ampie.

Il team HPE di Tech Data è a tua disposizione per aiutarti ad individuare, sviluppare e garantire opportunità che superino gli ostacoli della sicurezza per clienti che desiderano adottare soluzioni IT ibride e completare iniziative strategiche come la mobilità e l’IoT.

Per ulteriori informazioni contatta il tuo account manager. Sfrutta i nostri servizi di potenziamento dei partner per aumentare le tue abilità e le tue conoscenze e assicurarti un vantaggio competitivo.

Tech Data e HPE collaborano per offrirti soluzioni intelligenti.

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