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Gartner Magic Quadrant

Posted: 15 novembre 2016 By: Stefania Mungai Categories:

Gartner Magic Quadrant

Da qualche giorno Gartner ha rilasciato il nuovo MQ General Purpose e si unisce al precedente MQ All Flash Array.

Come nella versione 2015, anche quest’anno HPE è presente nel quadrante dei leader a conferma della nostra leadership sul mercato.

 

Di seguito alcune informazioni da tenere in considerazione.

 

Gartner considera in questo MQ le soluzioni 3Par, StoreVirtual e XP7.

La strategia storage HPE è molto semplice ed e può essere rappresentata nel seguente modo:

E per i workload più tradizionali e Big Data

 

Qui il LINK per il deck completo relativo alla strategia storage HPE.

 

Per meglio comprendere l’analisi di Gartner è opportuno tenere in considerazione i principali fenomeni che stanno rivoluzionando il mercato storage, mi riferisco alla tecnologia FLASH e al Software Defined Storage

 

La conversazione cambia, passando da SAN o NAS a External Storage o Internal Stroage.

Per quanto riguarda il primo tema, extarnal storage o system defined, l’attenzione si sposta su un approccio All Flash Data Center, dove performance, riduzione di CapEx e OpEx e data service sono elementi fondamentali di valutazione.

Il continuo sviluppo della tecnologia flash è, secondo un altro analista Wikibon, tra gli elementi di spinta verso un approccio SW Defined, che secondo l’ultimo report rilasciato andrà a ricoprire entro il 2026 circa il 50% delle revenue storage mondo (qui aritcolo completo).

 

E attraverso l’introduzione della Composable Data Fabric HPE garantirà la piena mobilità del dato, permettendo così ai nostri clienti di poter sfruttare pienamente i vantaggi dei due approcci. Sarà possibile movimentare il dato tra le diverse soluzioni, così da garantire flessibilità, gestione semplificata e rispettare gli SLA richiesti (qui un breve video esplicativo).

 

Gartner ha riconosciuto la vision di HPE e l’ottima tecnologia della nostra soluzione 3Par, che per il secondo anno consecutivo si è posizionata nel MQ SSA nel quadrante dei leader, migliroando sia in execution sia in vision la propria posizione (EMC, IBM e Pure al contrario hanno visto un peggioramento delle loro posizioni).

 

Per comprendere meglio il MQ è fondamentale non sofermarsi sulla sola “immagine” ma è necessario andare ad approfondire l’analisi fatta da Gartner che va ad identificare per i vari vendor punti di forza e di attenzione, che rappresentano elementi importanti che un cliente deve tenere in considerazione in fase di valutazione.

 

SuggerendoVi la lettura completa del report, di seguito una sintesi del report per i principali vendor:

 

HPE

L’analista riconosce all’architettura 3Par la capacità di sfruttare pienamente le innovazioni della tecnologia SSD, garantendo ai nostri clienti un data service completo, ottime performance e soluzioni altamente economiche. I punti di attenzione che ci vengono segnalti sono:

  • Assenza della compressione: Questo è un elemento che è nella nostra roadmap e sarà sanato a breve, andando così a completare i meccanismi di efficentamento del dato. La compressione è uno dei meccanismo di efficeintamento del dato ed è utile solo in alcuni contesti (come per es. Database) andando così a migliorare ulteriolmente i livelli di efficientamento della nostra soluzione 3Par, che vanta già oggi ottimi fattori di efficienza,potendo sfruttare elementi come il Thin Provisioning, Adaptive Sparing, Thin Deduplication e Zero Detect, che sono alcune delle tecnologie a disposizione dei nostri clienti.

  • Un modello di licensing complesso basato sul numero dei drive: anche questo aspetto sarà cambiato a breve andando a semplificare la modalità di licensing del 3Par e garantirà al contempo una riduzione dei costi e quindi un migliore TCO per i nostri clienti.

  • Cloud-based analytic capabilities: si fa riferimento alla capacità di sfruttare pienamente le informazioni presenti su uno storage, così da fornire tutti gli strumenti necessari a chi gestisce un datacenter per fare demand planning. La rispota di HPE è StoreFront Remote (qui il link), strumento introdotto nell’ultimo anno e che è al centro di forti investimenti, perciò anche questo punto di attenzione è pienamente indirizzato.

 

Alcune cose da ricordare:

  • Gartner rileva solo prodotti che possono utilizzare tecnologia SSD, in casa HPE vuol dire solo alcuni modelli 3Par All Flash (8x50 e 20x50), il che vuol dire che rileva solo una minima parte delle reali vendite di 3Par All Flash.

  • HPE è l’unica ad essere leader sia nel MQ General Purpose sia nel MQ SSD con la stessa soluzione, 3Par. Questo si traduce in una flessibilità maggiore per i nostri clienti, non creando silos all’interno del datacenter e semplificando la gestione dell’infrastruttura

 

EMC

Attualmente sono presenti 4 soluzioni AFA: XtremIO, VMAX All Flash,  DSSD e la più recente soluzione Unity. Per Gartner questo, in aggiunta all’acquisizione da parte di Dell, è un elemento di attenzione che il cliente deve avere. Relativamente ad XtremIO viene posta attenzione sul footprint della soluzione, consumi energetigi e di cooling non particolamente eccellenti che rendono la soluzione poco economica soprattutto per sizing sotto i 100 TB. Inoltre viene evidenziata la rigidità che si ha per poter scalare la soluzione e la necessità di aggiungere ulteriori layer, come Vplex o Recover Point per portare HA e repliche, con aggiunta quindi di costi e complessità di gestione.

Continua ad essere riconsciuta una grande capacità di execution dell’organizzazione di vendita, ottimi strumenti di sizing a supporto della proposizione SSD, profondità di sconto sulla propria base installata così da evitare l’ingresso di nuovi competitor e un ottimo serivizio di assistenza post vendita.

 

Pure

Questo vendor si contraddistingue per la grande capacità di marketing nell’andare ad comprendere i principali “mal di pancia” dei clienti e offrire campagne che vanno ad indirizzare tali problemi e rendono semplice l’acquisto di soluzioni AFA. Viene altresì riconosciuta la capacità di rilasciare nuove soluzioni con cadenza regolare, la facilità che ha il cliente nell’interaggire con l’organizzazione di vendita. Tra i punti di attenzione evidenziati troviamo l’assenza della funzionalità QoS, quindi l’impossibilità da parte del cliente di poter garantire ad una determinata applicazione un livello minimo di performance. Inoltre, dato il vasto panorama competitivo, l’iniziale capacità di pricing aggressivo si è ridotta e questo rende più difficile per Pure riuscire ad entrare e sostituire il vendor storico di riferiemento del cliente.

 

P.s. mi preme evidenziare come ad oggi l’offerta di Pure sia solo rilegata a soluzioni AFA, che si traduce nella creazione di silos all’interno dei data center, in quanto come vediamo tutti i giorni un approccio All Flash non sempre risponde alle esigenze dei clienti.

 

NetApp

Grazie all’acquisizione di SolidFire, NetApp è riuscita ad entrare all’interno del quadrande dei leader, aggiungendo così unlteriore soluzione SSA che conta ora 3 differenti storage dedicati al mondo AFA (EF-Series, FAS All Flash e Solid Fire). Queste 3 differenti soluzioni sono destinate a differenti clienti creando, secono l’analista, una sovrapposizione di portfolio e RTM oltre alla necessità di dover mantenere strutture di R&D e marketing separate tra SolidFire e le soluzioni NetApp.

 

 

Altro elemeno di discussione molto importnate che Gartner ha contestualmente aggironato è il rapporto sulle Critical Capability Solid State Array, dove la nostra soluzione 3Par è la soluzione con il miglior punteggio rispetto alla media delle 7 critical capability indentificate dall’analista.

 

 

Stay Tuned!

 

 

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